Monitoraggio L. 285/1997

L’attività di analisi e monitoraggio sulla Legge 285/1997 mira ad approfondire e interpretare le linee di tendenza nella programmazione per l’infanzia e l’adolescenza a livello locale e a valutare i progetti e i relativi processi di attuazione sul territorio. I risultati dell'attività confluiscono, insieme alla base informativa derivante dalla banca dati documentale dei progetti e ad altri approfondimenti, a formare il nucleo di contenuti delle bozze di relazioni annuali al Parlamento sullo stato di attuazione della legge, pubblicate nei Quaderni del Centro dedicati alla Legge 285.

Oltre alla descrizione della progettualità dal punto di vista qualitativo e dei contenuti, la relazione comprende anche un monitoraggio quantitativo dei dati trasmessi dalle Città. A partire dalla relazione 2011, l’analisi statistica si dedica alla elaborazione di indicatori specifici che mirano a misurare il contesto in cui vivono i bambini e il loro grado di benessere. Si tratta di uno strumento di rilevazione che permette di contestualizzare a livello di comuni metropolitani la rilevazione sugli indicatori di benessere e di contesto realizzata su scala nazionale (vedi Quaderno 51 - L’italia minore).

Un altro focus di attenzione è relativo alla programmazione territoriale. Tenendo conto dei cambiamenti normativi succedutisi negli anni, l’interesse attuale è quello di indagare le modalità e i contenuti con i quali le diverse amministrazioni programmano gli interventi rivolti all’infanzia e all’adolescenza all’interno del quadro zonale con riferimento a quello regionale. Gli interrogativi di ricerca sono dunque: come i bambini vengono visti e vivono in ogni città; quali sono le politiche a loro destinate; quali attività vengono promosse nel contesto 285.

Inoltre, la relazione descrive le sperimentazioni in atto e le attività del tavolo di coordinamento.