Studenti a scuola di legalità

Studenti delle superiori a lezione di legalità, per indagare il fenomeno della corruzione sui territori delle loro scuole. Sono i giovani protagonisti della seconda edizione del progetto Piccolo Atlante della corruzione, promosso dall'associazione Libertà e giustizia in collaborazione con Repubblica.it, l'Associazione nazionale magistrati e altre realtà.

L'edizione 2015 - finanziata dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e conclusa il 10 marzo scorso - ha previsto la partecipazione di mille studenti di sedici scuole superiori di Roma, Milano e Napoli a workshop con magistrati, avvocati e giornalisti e a una serie di incontri con docenti e altri esperti, durante i quali i ragazzi hanno discusso sul tema, elaborando una mappatura della corruzione nei territori delle proprie scuole. Obiettivo del progetto è stato infatti quello di fornire agli studenti degli strumenti «per orientarsi nell'universo sotterraneo dei favori, delle regalie, degli scambi illeciti, delle tangenti», e «per comprendere natura, dimensioni, dinamiche e conseguenze dell'allarmante diffusione del fenomeno nella società italiana».

Tre le tappe della seconda edizione: la prima si è svolta a Roma il 19 febbraio, la seconda a Milano il 6 marzo e la terza a Napoli il 10 marzo.

I risultati del lavoro degli studenti verranno pubblicati nel Piccolo Atlante della corruzione, dossier che cerca di dare una dimensione a una realtà troppo spesso sommersa e senza volto. Il volume verrà messo a disposizione delle istituzioni locali e nazionali. (bg)