Povertà educativa, online il sito di Organizziamo la speranza

homepage del sito www.organizziamolasperanza.it

È online il sito web www.organizziamolasperanza.it, dedicato all’omonima iniziativa promossa dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per costruire una grande alleanza educativa e generare un vero cambiamento nelle vite di bambini e adolescenti delle periferie.

Con un investimento di 50 milioni di euro, Organizziamo la speranza si propone come un grande cantiere socio-educativo che, nei prossimi anni, coinvolgerà 15 città, oltre 40 quartieri periferici e 367 organizzazioni distribuite su tutto il territorio nazionale per rispondere alla necessità di un investimento strutturale e integrato che agisca direttamente sulle cause della povertà educativa nelle aree più fragili del Paese, tenendo in considerazione le forti disparità regionali che aggravano il fenomeno.

L’iniziativa, a carattere sperimentale, vuole infatti contribuire alla riduzione della povertà minorile e, sul lungo periodo, garantire maggiori possibilità di mobilità sociale nell’età adulta e il pieno esercizio della cittadinanza

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali guida, tramite la Direzione generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale, la cabina di regia nazionale, istituita con l’obiettivo di coordinare Organizziamo la speranza e garantire il raccordo e il confronto tra le 15 cabine di regia territoriali, che riuniscono varie realtà del pubblico e del privato.

«Il cuore dell’intervento – si spiega nel sito di Con i Bambini - è la “Comunità educante”. Non si tratta di un’azione “calata dall’alto”, ma di un’alleanza coraggiosa che sostiene il lavoro capillare delle comunità già attive sul territorio, mettendole in rete con istituzioni, scuole, famiglie, enti del terzo settore, fondazioni, parrocchie, università, il civismo educativo diffuso e, soprattutto, i ragazzi e le ragazze. L’iniziativa si avvale di un’attenta lettura dei territori, mettendo in campo interventi articolati per rispondere a realtà complesse e per generare azioni di riscatto concrete e misurabili. L’aspetto più innovativo del modello è il cambiamento di prospettiva: i ragazzi, le famiglie e i cittadini in difficoltà non sono più semplici “destinatari” degli interventi, ma diventano protagonisti attivi».

Il sito web www.organizziamolasperanza.it include una sezione dedicata alle 15 aree coinvolte nel progetto e una sezione che raccoglie i dati dell’indagine Vivere da adolescenti in Italia, condotta dall’istituto di ricerca Demopolis per l’impresa sociale, e i dati del rapporto dell’Osservatorio #Conibambini Giovani e periferie.

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