Lavoro minorile in Siria, rapporto Unicef-Save the children

30/07/2015 Tipo di risorsa: Tema: Titoli:

In Iraq i tre quarti dei bambini rifugiati dalla Siria che lavorano lo fanno per sostenere le famiglie. Un quinto dei bambini che lavorano nel settore agricolo nella Valle del Giordano ha meno di 12 anni. Sono alcuni dati del rapporto di Unicef e Save the children Small hands. Heavy Burden, una fotografia sul lavoro minorile in Siria e nei Paesi colpiti dalla crisi siriana.

Secondo i dati contenuti nel rapporto, il conflitto e la crisi umanitaria in Siria stanno spingendo un numero sempre crescente di bambini verso lo sfruttamento nel mercato del lavoro: tre quarti delle famiglie siriane intervistate dall'indagine dichiarano che i minori contribuiscono in qualche modo al bilancio familiare; fra i siriani rifugiati in Giordania, quasi la metà dei bambini intervistati ha un reddito, che è a volte l'unico dell'intero nucleo familiare; in Libano si hanno casi di minori siriani di appena 6 anni che lavorano.

Un numero altissimo di bambini lavora in condizioni molto pericolose, con gravi rischi per la salute e altre conseguenze dannose. I minori lavoratori, ad esempio, sono esposti a un'elevata probabilità di abbandono scolastico, un altro fattore che contribuisce al rischio di una “generazione perduta” di bambini siriani.

Per tutti questi motivi Unicef e Save the children fanno appello a tutte le organizzazioni e i cittadini che sostengono con loro l'iniziativa No lost generation, alla comunità internazionale, ai governi che ospitano profughi siriani e alla società civile, affinché siano prese misure efficaci per affrontare il problema del lavoro minorile all'interno della Siria e negli altri Paesi colpiti dalla crisi.

Con No lost generation varie organizzazioni umanitarie insieme a Unicef e Save the children chiedono sostegno ai donatori pubblici e privati per finanziare i programmi di istruzione e protezione necessari a salvare i bambini siriani dalla miseria, dall'isolamento e dai traumi. La campagna è stata lanciata nell'ottobre del 2013. (bg)
 

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