Giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili 2020

06/02/2020 Tipo di risorsa: Tema: Titoli:

Oggi si celebra la Giornata mondiale della tolleranza zero contro le mutilazioni genitali femminili (MGF), pratica lesiva dei diritti umani che ha conseguenze gravissime sulla salute fisica e psichica delle bambine e delle ragazze che la subiscono.

Secondo i dati riportati in una dichiarazione congiunta di Unicef, Oms, Unfpa (Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione) e UN Woman – diffusa in occasione della Giornata - nel mondo oggi circa 200 milioni di ragazze e donne hanno subito mutilazioni genitali.

«La buona notizia – si legge nella dichiarazione - è che il sostegno a questa pratica è in calo. Le adolescenti tra i 15 e i 19 anni nei paesi in cui le MGF sono più diffuse sono meno favorevoli nei confronti di questa pratica rispetto alle donne tra i 45 e i 49 anni».

Le quattro organizzazioni sottolineano il ruolo importante che i giovani di oggi possono giocare nel porre fine al fenomeno. «Liberare il potenziale dei giovani – si spiega nella dichiarazione - significa investire in movimenti giovanili che difendono l’uguaglianza di genere, porre fine alla violenza su donne e ragazze e eliminare le pratiche nocive come le mutilazioni genitali femminili».

«Ma questo – proseguono le quattro organizzazioni - non è un obiettivo che i giovani possono raggiungere da soli, e non può nemmeno essere affrontato separatamente rispetto ad altre forme di violenza o disuguaglianza di genere. Esso richiede una forte leadership politica e impegni precisi».

Per celebrare la ricorrenza istituzioni, associazioni e altre realtà promuovono varie iniziative, che puntano a sensibilizzare sull’argomento.

Aidos (Associazione italiana donne per lo sviluppo), ad esempio, organizza un workshop su storytelling e MGF in Egitto, che si svolgerà dal 22 al 26 marzo a Il Cairo, mentre Amref ha pubblicato una notizia sul tema, disponibile online sul sito dell’organizzazione, che presenta anche alcuni progetti mirati a prevenire e combattere le mutilazioni genitali femminili.