Bambini contesi, esperti a confronto

Con l'espressione “sottrazione internazionale di minori” si indica la situazione in cui un minore «viene illecitamente condotto all'estero ad opera di uno dei genitori che non esercita l'esclusiva potestà senza alcuna autorizzazione» e «non viene ricondotto nel paese di residenza abituale a seguito di un soggiorno all'estero». Una situazione che richiama vicende complesse e coinvolge aspetti giuridici e psicologici. La conferenza Bambini contesi: la sottrazione internazionale dei minori, in programma sabato 15 a Verona, propone una riflessione sul tema, con il prezioso contributo di avvocati, psicoterapeuti e altri esperti.

La giornata di studio, organizzata dall'associazione Eurodonne in collaborazione con il Comune di Verona, sarà anche l'occasione per presentare alcuni dati e alcune testimonianze di persone che hanno vissuto questa esperienza.

«Il fenomeno della sottrazione internazionale dei minori da parte di uno dei genitori è un problema molto sentito e negli ultimi anni in aumento. In questi casi la prevenzione è fondamentale per combattere il fenomeno. Obiettivo del convegno quindi è informare i cittadini sugli strumenti giuridici che sono a loro disposizione ed imparare dai casi concreti come è possibile difendersi, per tutelare in particolare i bambini coinvolti», ha spiegato l'assessore ai servizi sociali, alla famiglia e alle pari opportunità del Comune di Verona Anna Leso, durante la presentazione dell'iniziativa, che si è svolta ieri.

Nel 2011 il Ministero degli affari esteri ha realizzato la guida Bambini contesi, rivolta ai genitori e a chi è chiamato a intervenire nei casi di sottrazione internazionale di minori. Il volume, scaricabile dal sito del Mae, inquadra il fenomeno e gli strumenti giuridici internazionali per contrastarlo, illustra il ruolo del Ministero nella protezione dei minori contesi e spiega cosa fare a sottrazione avvenuta. La guida si sofferma, inoltre, sulle strategie per prevenire i casi di sottrazione e approfondisce molti altri aspetti, fra i quali il ruolo del mediatore del Parlamento europeo - figura che ha il compito di favorire il raggiungimento di un accordo volontario tra il genitore che ha sottratto il figlio e l'altro genitore - e le funzioni della task force interministeriale sulla sottrazione internazionale di minori.

La task force è un organismo operativo e tecnico costituito nel 2009 che riunisce funzionari dei Ministeri degli affari esteri, dell'interno e della giustizia con diversi obiettivi, fra cui quello di rendere più efficaci gli attuali meccanismi di coordinamento e più rapide le misure di intervento. Dal giugno 2011 vi collabora anche il Dipartimento per le pari opportunità.

Il sito del Ministero degli affari esteri dedica alcune pagine al tema dei minori contesi, che riportano, oltre a informazioni generali, la normativa di riferimento e vari link utili. (bg)

(Crediti foto: MegaBu7)

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