Le biblioteche scolastiche hanno un valore educativo molto importante per gli studenti. Il nuovo toolkit Avanguardie Biblioeducative – nato nell’ambito dell'omonimo progetto di ricerca realizzato dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire) insieme ad altre realtà, nel quadro del Movimento Avanguardie Educative – cerca di aiutare le scuole a rendere questi spazi ambienti vivi e adatti a sostenere la lettura, l’apprendimento e la collaborazione con il territorio.
Il percorso di ricerca da cui prende forma il toolkit ha coinvolto scuole di tutta Italia, permettendo di mettere a fuoco criticità, esperienze già consolidate e nuove possibilità di apertura delle biblioteche al territorio.
La pubblicazione presenta nove buone pratiche raccontate dalle scuole, esperienze documentate attraverso schede che illustrano attività, scelte organizzative e condizioni che ne hanno favorito lo sviluppo. Riferimenti con cui ogni istituto può confrontare la situazione della propria biblioteca, riconoscere punti di forza e margini di miglioramento e individuare idee per il proprio contesto.
«Le esperienze raccolte – si legge nel sito dell’Indire - mostrano come la biblioteca possa assumere funzioni complementari: learning hub, ambiente di apprendimento capace di sostenere la lettura, la didattica e lo sviluppo delle competenze; cultural hub, spazio di accesso e partecipazione alla vita culturale; community hub, luogo di incontro e collaborazione tra scuola, famiglie, biblioteche, istituzioni e soggetti del territorio».
Per tradurre gli spunti in passi concreti, il toolkit propone una road map in cinque passaggi e una scheda di autovalutazione, mettendo a disposizione idee, esperienze e strumenti che ogni scuola può adattare alle proprie esigenze, risorse e caratteristiche.
Si può consultare la pubblicazione sul sito dell’Indire.
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