Il nuovo anno scolastico parte con l’immissione in ruolo di oltre 37.000 nuovi docenti e la conferma di 56.000 supplenti di sostegno. Il Ministero dell’istruzione e del merito ha completato le operazioni di assunzione entro il 31 agosto, garantendo l’immissione in ruolo di docenti su posto comune, di sostegno e per l’insegnamento della religione cattolica, per un totale di 37.430. Lo scorso anno scolastico le immissioni in ruolo erano, alla stessa data, 29.685.
Nel comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero si spiega che «hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato anche le assunzioni effettuate dagli elenchi regionali, istituite per la prima volta quest’anno, con un’apposita norma. I posti non assegnati a ruolo riguardano, invece, insegnamenti le cui graduatorie si sono esaurite».
Il Ministero informa che al 31 agosto è stata coperta anche la quasi totalità delle supplenze, pari a circa 118.000 posti, e alla stessa data sono stati confermati, su richiesta delle famiglie, 55.814 supplenti su posto di sostegno, quasi 10.000 in più rispetto all’anno scolastico 2025/2026.
Tutti i docenti assunti a tempo indeterminato e determinato sono in servizio dal primo settembre 2026.
È avvenuta inoltre l’immissione in ruolo di 342 dirigenti scolastici sui posti vacanti nelle varie regioni, in servizio sempre dal primo settembre 2026. Sono in fase di conclusione anche le assunzioni di 12.284 unità di personale ATA.
«La tempistica delle operazioni, che ha consentito la presa di servizio di tutto il personale interessato già presso le scuole di destinazione, permette la piena partecipazione a tutte le attività di programmazione, coordinamento e formazione che si svolgono in questi giorni presso le istituzioni scolastiche e garantirà la presenza in classe di tutti i docenti fin dall’inizio delle lezioni».
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