La condizione delle bambine e delle ragazze, dossier “Indifesa” 2020

15/10/2020 Tipo di risorsa: Temi: Titoli:

Nel 2019 continuano a crescere, nel nostro Paese, i maltrattamenti in famiglia (reato che miete maggiori vittime tra i bambini, più di un terzo del totale): + 7% rispetto al 2018 e +105% rispetto al 2009. Delle 2.101 vittime, il 54% è di sesso femminile. Lo rivelano i dati del Comando Interforze della Polizia di Stato riportati nell’edizione 2020 del dossier Indifesa di Terre des Hommes, una fotografia della condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo che mette in luce le violazioni più eclatanti dei diritti delle giovani donne.

Dai dati del Comando Interforze emerge un lieve calo (-1%), in Italia, del numero globale di minorenni vittime di reato nel 2019 rispetto all’anno precedente (da 5.990 si passa a 5.930, il 60,5% delle quali bambine e ragazze). «Se però si prendono in considerazione gli ultimi 10 anni (dal 2009 al 2019) che mostrano un aumento del 41% di questi reati – si legge nel sito di Terre des Hommes -, il fenomeno della violenza sui bambini rivela tutta la sua drammatica realtà con una crescita in quasi tutte le fattispecie di reato, arrivando a un +333% nel numero delle vittime di pornografia minorile (+26% rispetto al 2018), il 74,5% delle quali bambine e ragazze. Ancora più impressionante l’aumento del 700% nel decennio (+11% rispetto al solo 2018) delle vittime del reato di detenzione di materiale pornografico, per l’84% bambine e ragazze».

Secondo quanto evidenziato nel dossier, la regione che nel 2019 registra il maggior numero di reati contro i minorenni è la Lombardia, con 1.015 vittime, seguita da Sicilia (651), Emilia Romagna (644), Lazio (541), Veneto (433) e Campania (414). La Valle d’Aosta segna il maggiore calo nel numero di vittime di reato minorenni con un -63% rispetto al 2018, seguita da Calabria (-17%), Molise (-14%) e Piemonte (-12%).

Per quanto riguarda il reato di omicidio volontario, a detenere il triste primato nel 2019 è la Campania con 5 vittime, 2 delle quali bambine. Il reato di maltrattamento in famiglia miete più vittime in Lombardia (327, -9% rispetto al 2018); seguono la Sicilia (253), l’Emilia Romagna (252), il Lazio (182) e il Piemonte (151).
Il Veneto è la regione che conta il maggior numero di vittime di prostituzione minorile (12, in maggioranza maschi), seguita da Lombardia (8, per il 75% femmine), Sicilia (6) e Piemonte (5 casi).

Nel 2019 la Lombardia registra un record drammatico anche per i reati di violenza sessuale e violenza sessuale aggravata, rispettivamente con 153 e 73 vittime, seguita, per i reati di violenza sessuale, da Lazio (72) Emilia Romagna (55 vittime), Toscana e Veneto (entrambi con 44 vittime).

Il volume mette in evidenza anche i pesanti effetti della pandemia di Coronavirus sulle bambine e sulle ragazze: «per loro – si spiega nel sito di Terre des Hommes - è aumentato il rischio di essere sottoposte a mutilazioni genitali femminili, matrimoni e gravidanze precoci a causa della chiusura delle scuole e della riduzione dei fondi destinati a porre fine a queste pratiche con l’obiettivo di progredire verso la parità di genere».

Il dossier è stato realizzato nell’ambito della campagna Indifesa, iniziativa di Terre des hommes che sostiene progetti mirati a prevenire e contrastare violenze e discriminazioni contro le bambine e le ragazze.