Attività educative, ludiche e ricreative, Avviso “EduCare” del Dipartimento famiglia

16/06/2020 Tipo di risorsa: Tema: Titoli:

EduCare è l’Avviso pubblico emanato dal Dipartimento per le politiche della famiglia per incentivare la ripresa delle attività educative, ludiche e ricreative dei bambini e dei ragazzi, fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria da Coronavirus durante le prime fasi.

L’obiettivo del documento è infatti quello di promuovere l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali e innovativi, di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza.

L’Avviso prevede uno stanziamento di risorse pari a 35 milioni di euro ed è rivolto a enti locali, scuole pubbliche e parificate di ogni ordine e grado, servizi educativi per l’infanzia e scuole dell’infanzia statali e paritarie e organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di enti del terzo settore ed enti ecclesiastici e religiosi.  

«Le proposte progettuali – si legge nel sito del Dipartimento - dovranno contribuire allo sviluppo delle potenzialità fisiche, intellettuali, emotive e sociali dei bambini e dei ragazzi come individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità a livello nazionale e locale e promuovere il loro impegno verso la società che li circonda, nel rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere».

I progetti, inoltre, dovranno prevedere opportunità di gioco e apprendimento che consentano ai bambini e ai ragazzi di acquisire conoscenze e sviluppare atteggiamenti e abilità in grado di contribuire alla formazione del carattere individuale e riappropriarsi degli spazi di gioco all’aperto. Potranno promuovere anche iniziative che favoriscano una significativa e rafforzata partecipazione degli under 18 e il loro protagonismo, attraverso nuove metodologie di educazione tra pari (peer education).

L’Avviso e gli altri documenti necessari per candidarsi sono disponibili online sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia, nella pagina dedicata.

Per partecipare c’è tempo fino al 31 dicembre 2020.