Manifesto dei diritti dei bambini in ospedale

04/06/2020 Tipo di risorsa: Tema: Titoli:

S’intitola I diritti dei bambini in ospedale il manifesto dei principi guida e dei valori di riferimento elaborato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, dal Ministero dell’istruzione e dall’Associazione ospedali pediatrici italiani per tutelare i diritti dei più piccoli in ospedale.

Con questo documento i firmatari si impegnano a realizzare, in un quadro di collaborazione e integrando competenze e mission istituzionali, ogni iniziativa mirata ad assicurare a bambini e ragazzi pari opportunità nell’esercizio del diritto alla salute e nell’accesso all’istruzione e ad altre azioni educative, anche durante il periodo di degenza. «Il manifesto – si legge nel sito della Garante per l’infanzia - vuol essere un punto di partenza per curare la governance delle iniziative, anche in sinergia con altri attori istituzionali e non».

I valori e i principi riportati nel testo si ispirano a tre importanti documenti: la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la Carta dei diritti del bambino in ospedale e le Linee di indirizzo nazionali sulla scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare.

Nel manifesto si richiamano anche gli accordi siglati tra i firmatari per assicurare la piena tutela dei diritti dei bambini in ospedale: il protocollo d’intesa tra l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per promuovere e garantire i diritti delle alunne e degli alunni, sottoscritto il 9 ottobre 2018; il protocollo d’intesa tra la Garante per l’infanzia e l’Associazione ospedali pediatrici italiani sottoscritto il 15 novembre 2018; il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e l’Associazione ospedali pediatrici italiani Promozione del benessere fisico e psicologico degli studenti e delle studentesse in ospedale e a scuola, sottoscritto il 27 febbraio 2018.

Il manifesto è disponibile online sul sito della Garante per l’infanzia, nella notizia dedicata.