Studenti con cittadinanza non italiana, dati Ismu

17/09/2026 Tipo di risorsa: Temi: Titoli:
bambini in classe

Sono 931.323 gli studenti con cittadinanza non italiana (CNI) iscritti nelle scuole italiane, su una popolazione scolastica complessiva di poco più di 8 milioni di giovani. Questi bambini e ragazzi rappresentano complessivamente l’11,6% della popolazione scolastica italiana: quasi dodici studenti ogni cento iscritti hanno cittadinanza straniera. Lo rivelano i dati elaborati dalla Fondazione Ismu su fonte Istat e relativi all’anno scolastico 2024/2025.

Secondo quanto evidenziato dai dati, la presenza degli alunni con CNI varia a seconda dell’ordine di scuola: la quota più elevata si registra nella scuola primaria (13,7%), seguita dalla scuola dell’infanzia (12,7%) e dalla secondaria di primo grado (12,6%), mentre la più bassa incidenza si registra nella secondaria di secondo grado (meno del 9%).

Nel complesso, il 48,4% degli alunni con cittadinanza non italiana è costituito da studentesse e il 51,6% da studenti. Il rapporto si inverte nella scuola secondaria di secondo grado, dove le ragazze superano, seppure di poco, i ragazzi.

Gli alunni con CNI frequentano soprattutto la scuola primaria (36%), mentre meno del 30% dei nativi è iscritto a questo ordine di scuola. Gli studenti con cittadinanza non italiana presenti nelle scuole secondarie superiori sono il 26%, a fronte del 35% dei coetanei italiani.

I ragazzi con CNI frequentano soprattutto gli istituti tecnici (40%, pari a 95mila iscritti), mentre gli studenti nativi negli istituti tecnici sono poco meno di un terzo. A scegliere il liceo è il 52% dei nativi (contro il 31% dei ragazzi con cittadinanza non italiana), mentre gli istituti professionali contano il 28% degli studenti con CNI (a fronte del 15% dei nativi).

Oltre il 65% degli alunni con cittadinanza non italiana frequenta le scuole delle regioni settentrionali: il 37,6% si trova nel Nord-Ovest e il 27,4% nel Nord-Est; seguono il Centro con il 21,4%, il Sud, con il 9,5%, e le Isole, con il 3,8%.

La Lombardia si conferma la prima regione italiana per numero di studenti con cittadinanza non italiana, pari a 237.000, le cui scuole ospitano oltre un quarto di tutti gli studenti con CNI sul territorio nazionale; seguono Emilia-Romagna (12,2%) e Veneto (10,8%). All’estremo opposto, le regioni con meno di un punto percentuale del totale nazionale sono Valle d’Aosta, Molise, Basilicata e Sardegna.

Si possono consultare i dati sul sito della Fondazione Ismu.

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