Linee guida Unicef-OMS-FICR per prevenire la diffusione del Coronavirus nelle scuole

19/03/2020 Tipo di risorsa: Tema: Titoli:

Prevenire la diffusione del Coronavirus nelle scuole: è questo l’obiettivo delle nuove linee guida lanciate l’11 marzo scorso dall’Unicef, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dalla Federazione Internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR).

«Mentre il COVID-19 continua a diffondersi e viene dichiarato ufficialmente pandemia – si legge nel sito dell’Unicef -, è importante che le comunità intraprendano azioni per prevenire ulteriori trasmissioni, ridurre l’impatto dell’epidemia e applicare misure di contenimento. La protezione di bambini e delle strutture scolastiche è particolarmente importante. Occorre inoltre evitare la stigmatizzazione degli studenti e del personale che hanno contratto o che potrebbero essere stati esposti al virus».

Si riportano, di seguito, alcune indicazioni offerte nelle linee guida:

  • gli studenti, gli insegnanti e altro staff malato non dovrebbero andare a scuola;
  • le scuole dovrebbero richiedere il regolare lavaggio delle mani con acqua e sapone sicuri, alcool, disinfettante per le mani o soluzione di cloro e, come minimo, la disinfezione e la pulizia quotidiana delle superfici scolastiche;
  • le scuole dovrebbero fornire acqua, servizi igienico-sanitari e strutture per la gestione dei rifiuti e seguire le procedure di pulizia e decontaminazione ambientale;
  • le scuole dovrebbero promuovere il distanziamento sociale (azioni che vengono intraprese per rallentare la diffusione di una malattia altamente contagiosa, tra cui la limitazione di grandi gruppi di persone che si riuniscono);
  • le linee guida, pur essendo specifiche per i paesi che già vedono confermata la trasmissione del COVID-19, sono rilevanti in tutti gli altri contesti. L’istruzione può incoraggiare gli studenti a diventare sostenitori della prevenzione e del controllo delle malattie a casa, a scuola e nelle loro comunità parlando con gli altri di come prevenire la diffusione dei virus. Il mantenimento di attività scolastiche sicure o la riapertura delle scuole dopo una chiusura richiede molte considerazioni ma, se fatto bene, può promuovere la salute pubblica;
  • in caso di assenteismo/malattia o di chiusura temporanea della scuola, sostenere l’accesso continuativo a un’istruzione di qualità. Questo può includere: uso di strumenti di apprendimento online; assegnazione di letture ed esercizi per lo studio a casa; trasmissioni radiofoniche, podcast o televisive di contenuto accademico; assegnare agli insegnanti il compito di condurre un follow-up giornaliero o settimanale a distanza con gli studenti; riesaminare/sviluppare strategie di istruzione accelerate.

Le linee guida sono disponibili online sul sito dell’Unicef, nella notizia dedicata al tema.