Ricerca per parola chiave

La responsabilità degli adulti (dei genitori, delle comunità, delle istituzioni): è la parola chiave della Relazione al Parlamento 2018 della Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano, presentata a Roma, nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, il 19 giugno scorso.
«Sottolineare la responsabilità degli adulti – spiega l’Authority nell’introduzione - non significa sollevare i minorenni da qualsivoglia dovere. Al contrario, è precisa responsabilità degli adulti saper affidare loro, in modo progressivo e proporzionato all’età, compiti e sfide via via più impegnative, in un’ottica di responsabilizzazione educativa, ma senza abbandonarli di fronte alla complessità della vita. Non lasciamoli soli».
Nel documento la Garante presenta le attività svolte nel corso del 2018 e mette in evidenza alcuni temi centrali nel dibattito sull’infanzia e l’adolescenza, come la continuità degli affetti, l’educazione alla consapevolezza digitale, la tutela dei minori stranieri non accompagnati, la protezione da ogni forma di violenza.
«La Relazione al Parlamento sull’attività dell’Agia nel 2018 – si legge nel sito dell’Authority - pone le basi per individuare oggi, alla luce delle emergenze attuali, sette tra gli ambiti prioritari di intervento per le istituzioni e il mondo degli adulti in generale a tutela di bambini e ragazzi che vivono nel nostro Paese». I sette “cantieri aperti” per l’attuazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia sui quali richiamare l’attenzione riguardano: i rapporti familiari, la violenza sull’infanzia, l’inclusione, il rapporto dei minorenni con la giustizia, le dipendenze e la salute, l’educazione e l’Autorità garante.