Valorizzare l'affido intrafamiliare

13/01/2022 Tipo di risorsa Norme nazionali Temi Affidamento familiare Titoli Questioni di attualità Attività Rassegna giuridica
affido intrafamiliare

La valorizzazione dell'affido intrafamiliare nella più recente giurisprudenza di legittimità. Il contributo delle figure vicarianti

 

Nell'ambito dell'affido temporaneo deve essere disposto l'affido etero-familiare o l'affido intra-familiare, allo scopo di tutelare il diritto del bambino a mantenere i rapporti con la propria famiglia di origine, anche "allargata", valorizzando il contributo delle figure vicarianti, tra cui nonni?

 

La più recente giurisprudenza di legittimità ha affrontato la questione relativa alla necessità che i bambini vengano temporaneamente allontanati dai genitori nei casi previsti dalla legge. In particolare, si tratta di quelle misure volte a superare la condotta pregiudizievole di uno o entrambi i genitori senza arrivare all’estremo di una pronuncia di decadenza dalla responsabilità genitoriale. Tali misure possono declinarsi tanto nelle forme dell’affido intra-familiare, ai parenti entro il quarto grado, quanto dell’affido etero-familiare. Il dibattitto giurisprudenziale ha riguardato l’ordine di preferenza tra le due tipologie di affidamento alla luce del preminente interesse del bambino ad una crescita equilibrata prediligendo, in buona sostanza, l’affidamento intra-familiare a membri della famiglia di origine, primi fra tutti i nonni dei bambini.

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