Ragazzi “fuori”

Adolescenti e percorso penale. Pratiche di accoglienza nelle comunità socioeducativie

a cura di Marina Camonico

Milano, Comunità edizioni, 2009

Il libro riporta i risultati di una ricerca, condotta tra dicembre 2007 e febbraio 2008, finalizzata a rilevare le caratteristiche delle esperienze di inserimento degli adolescenti italiani e stranieri nelle comunità socioeducativie residenziali dei minorenni sottoposti a procedimenti penali.

L’indagine fa parte di un più ampio progetto che il Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (CNCA) ha realizzato in collaborazione con il Dipartimento per la giustizia minorile, denominato Gi.Gi. Giovani e giustizia.

Il volume si articola in quattro parti. Nella prima e più consistente, Marina Camonico illustra il piano della ricerca, gli strumenti utilizzati e commenta i principali risultati frutto dell’intreccio tra un’analisi quantitativa – a partire dai dati presenti nelle statistiche giudiziarie minorili relative al periodo 2001 - 1° semestre 2008 sulle strutture in cui gli adolescenti possono essere collocati (centri di prima accoglienza, istituti penali per i minorenni, comunità socioeducative) – e un’analisi qualitativa, svolta mediante interviste in profondità a testimoni privilegiati dei servizi che accompagnano i ragazzi coinvolti nel circuito penale.

Il focus delle interviste è concentrato in particolare sulla realtà della comunità educativa. Gli argomenti che le interviste hanno approfondito sono stati vari:

- esperienze, vissuti e racconti rispetto all’inserimento in comunità di adolescenti;

- modalità di accoglienza e caratteristiche strutturali ed educative delle comunità;

- i rapporti con le famiglie, con il territorio, tra servizi;

- il dopo comunità per questi ragazzi;

- le possibilità di uscita definitiva dal circuito penale;

- le opportunità messe in campo da servizi e territorio.

L’indagine si è realizzata in 8 regioni: Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Puglia, Sicilia. Sono stati intervistati giudici per le indagini preliminari, esponenti e dirigenti dei centri per la giustizia minorile, dell’ufficio servizio sociale per i minorenni, degli istituti penali minorili e di comunità ministeriali, responsabili ed educatori di comunità per minori.

Nel capitolo successivo Isabella Mastropasqua e Maria Maddalena Leogrande del Dipartimento per la giustizia minorile, approfondiscono il ragionamento sui minori in comunità a partire dalle caratteristiche delle 12 comunità ministeriali, distribuite per lo più nelle regioni del Sud Italia, ricostruendo la storia del loro sviluppo, interrogandosi sul loro ruolo e funzioni e su come si sono evolute nel tempo.

Si elencano poi alcune esperienze e progetti realizzati da alcune comunità e riconosciuti come casi di buona prassi, per poi concludere con alcune riflessioni circa i nodi e le criticità presenti nel sistema avanzando proposte di soluzione.

Nel terzo capitolo Gianvittorio Pisapia e Roberto Paparella presentano il caso della comunità La bussola di Cascina Bianca (Olevano di Lomellina).

Un’esperienza basata sulla comunità intesa come spazio e tempo di transizione, luogo di relazioni umane e professionali orientate allo sviluppo di alcuni processi che favoriscono la conoscenza di sé, lo sviluppo del senso di responsabilità, di interdipendenza con il resto del mondo, la tolleranza e la valorizzazione delle diversità. Caratteristica della comunità è la centralità della riflessione sulla dimensione etica della legalità e su quella della trasgressione.

Nell’ultima parte Liviana Marelli, responsabile del gruppo minori del CNCA, illustra l’esperienza e la riflessione dei gruppi appartenenti al CNCA sulle pratiche di accoglienza del penale, soffermandosi in particolare sulle caratteristiche dei ragazzi “fuori”, sugli elementi qualificanti il progetto educativo individualizzato, evidenziando criticità e proposte di soluzione, come pure questioni ancora aperte su cui il dibattito e il confronto debbono proseguire.

Chiude il volume Gigi Nardetto con una ricognizione e analisi di esperienze e buone prassi contenute in un cd-rom allegato.

 Tutte le segnalazioni di libri sono pubblicate anche nella rivista

Rassegna bibliografica: infanzia e adolescenza