L’impatto del Covid-19 sull’istruzione e sulla cultura

Focus covid e istruzione
L’impatto della pandemia da Covid-19 sull’istruzione e sulla cultura: gli effetti sulla società e la Risoluzione 2411 (2021) dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa

I settori della cultura e dell’istruzione sono stati investiti e stravolti dalla drammatica situazione legata alla pandemia da Covid-19.

Le conseguenze negative hanno impattato, e impattano ancora, inevitabilmente, sia sulle vite delle persone di maggiore età che su quelle delle bambine, dei bambini e degli adolescenti.
Come è noto, una delle misure di contrasto alla diffusione del virus, è stata infatti la chiusura, per periodi più o meno lunghi, di tutti i luoghi della cultura (cinema, teatri, concerti, musei) e delle scuole, con la conseguente riorganizzazione della didattica con modalità differenti ma che garantissero ugualmente il diritto all’istruzione.

Per quanto riguarda, nello specifico, il diritto all’istruzione dall’inizio della pandemia a oggi, per provare ad arginare nel miglior modo possibile l’impatto sul sistema scolastico, il mondo intero si è interfacciato con nuove metodologie di apprendimento, anche grazie al ricorso alle nuove tecnologie digitali, come la Didattica a distanza (Dad) e la Didattica digitale integrata (Ddi).
Come è noto anche l’Unione europea ha adottato importanti misure per garantire che i settori dell'istruzione e della cultura venissero sostenuti attraverso il fondo europeo di emergenza per la ripresa e la resilienza con un bilancio europeo rafforzato per il periodo 2021-2027.


In allegato la principale normativa internazionale, europea e nazionale sul tema dell’impatto del Covid-19 sull’istruzione e sulla cultura.