La Convenzione ONU: edizione aggiornata

Convenzione Onu bambini e ragazzi

Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e relativi protocolli opzionali

La presente traduzione rivista della Convenzione Onu nasce dall’esigenza e necessità di valorizzare i grandi cambiamenti avvenuti in questi decenni a livello culturale, sociale e giuridico nell’universo che riguarda l’infanzia e l’adolescenza, in seguito al recepimento della Convenzione da parte dell’Italia attraverso la Legge del 27 maggio 1991, n. 176.

Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha affidato ad un gruppo di lavoro, costituito presso l’Istituto degli Innocenti di Firenze, il compito di lavorare a un’edizione aggiornata della Convenzione che, restando fedele alla struttura originale dei contenuti e dei valori, fosse più vicina al linguaggio dei nostri giorni. La stessa valutazione è stata operata anche in relazione alla traduzione in italiano dei tre Protocolli opzionali della Convenzione che, per la prima volta, sono stati riuniti in un unico documento.

Nello sviluppo di questo lavoro sono state seguite alcune direttici principali:

  • rispettare – anche nel linguaggio – le identità di genere dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze scegliendo di riferirsi a loro utilizzando prevalentemente il plurale, in modo da comprendere nell’orizzonte della pluralità non solo tutti i bambini e ragazzi, ma anche tutti i generi;
  • non utilizzare il termine “minori” allo scopo di rendere le persone di minore età protagoniste non soltanto delle misure contenute nella Convenzione, ma anche del suo linguaggio.

Ai bambini e ai ragazzi è dedicata, in questo sito, la sezione La Convenzione per bambini e ragazzi