RSC: Indagine qualitativa, voce ai protagonisti

Progetto RSC indagine qualitativa

Indagine qualitativa sul Progetto nazionale per l’inclusione e l’integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti Anno 2019.

Voce ai protagonisti: attori locali e genitori

Nel quadro dell’attività di monitoraggio e valutazione del Progetto Nazionale per l’inclusione delle bambine, dei bambini e degli adolescenti rom, sinti e caminanti, promossa prevalentemente attraverso strumenti di tipo quantitativo e centrata sugli aspetti sociodemografici, sui risultati degli alunni target e sul clima di classe, si è ritenuto importante sviluppare contestualmente un percorso di indagine qualitativo e partecipativo di più ampio respiro, cercando di valorizzare le voci dei protagonisti delle attività a livello locale – promotori e beneficiari delle azioni – quali i soggetti partecipanti alle Equipe Multidisciplinari e i genitori degli alunni RSC.

Il testo presenta i due percorsi di indagine svolti in parallelo nel periodo tra maggio e luglio 2019, attraverso 11 focus group che hanno visto coinvolti quasi 90 attori impegnati nelle progettualità locali e 23 interviste semi-strutturate a genitori rom, in altrettante città aderenti al Progetto Nazionale. Nel complesso, l’indagine ha inteso approfondire due aspetti centrali del Progetto, tra loro interrelati: l’articolazione della rete progettuale e delle attività locali e la percezione che di queste hanno le famiglie rom.

Realizzati entrambi dall’Assistenza Tecnica del Progetto , di cui è incaricato l’Istituto degli Innocenti, i percorsi hanno richiesto la collaborazione di molte figure attive nelle progettualità locali, alle quali va indirizzato il nostro ringraziamento; così come un ringraziamento va ai genitori rom e sinti che si sono resi disponibili ad interloquire con noi, raccontandoci cosa pensano del Progetto ma anche quali difficoltà e criticità incontrano nella loro quotidianità.

Alla presentazione sintetica degli esiti dei due percorsi – focus group e interviste – seguono alcuni spunti conclusivi di riflessione utili a promuovere la necessaria ri-definizione e ri-modulazione degli obiettivi specifici e delle attività in itinere, aspetto fondamentale per un Progetto impegnato in un ambito così complesso, sfaccettato e impegnativo quale l’inclusione dei minori.