Safer Internet Day 2026

2026/02/10 Type of resource: Topics: Titles:
locandina del Safer Internet Day 2026

Il Safer Internet Day (SID) - la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita dalla Commissione europea che si celebra oggi, 10 febbraio - invita ragazze e ragazzi a riflettere non solo sull’uso consapevole del web, ma anche «sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro».

Nel corso degli anni la Giornata è diventata un appuntamento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni e le organizzazioni della società civile, arrivando a coinvolgere, oggi, oltre cento nazioni in tutto il mondo. Lo slogan che ormai da tempo l’accompagna, Together for a better internet, mira a sottolineare come l’impegno di tutti sia la condizione imprescindibile per un uso consapevole e sicuro del web.

Istituzioni, associazioni e altre realtà organizzano varie iniziative per sensibilizzare i più giovani sul tema e coinvolgerli in attività mirate a creare occasioni di confronto, scambio e approfondimento. Eccone alcune.

L’evento nazionale per le scuole promosso dal Ministero dell’istruzione e del merito - coordinatore del progetto Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre Italiano – si svolge oggi a Roma (Teatro Ambra Jovinelli, via Guglielmo Pepe 45), dalle 10 alle 12.30. L’intera giornata è stata realizzata con il supporto attivo dello Youth Panel di Generazioni Connesse, che ha partecipato, nei due mesi precedenti, ad attività di formazione e laboratori creativi. Durante l’evento circa 40 giovani membri dello Youth Panel saranno protagonisti di performance teatrali, con le quali richiameranno l’attenzione di rappresentanti delle autorità competenti e del pubblico in sala su tre macro-temi di grande attualità: benessere digitale, intelligenza artificiale e deepfake e adescamento online. Si può seguire l’incontro in diretta sul sito www.generazioniconnesse.it.

Con il Safer Internet Day 2026 parte anche la decima edizione della campagna di comunicazione Il mese della sicurezza in Rete, promossa dal Ministero dell’istruzione e del merito e da Generazioni Connesse. L’iniziativa invita le scuole di tutta Italia e i partner del progetto a realizzare, fino al 28 febbraio, attività di divulgazione dei principi dell’uso positivo del web e degli strumenti tecnologici. Durante il mese, inoltre, verrà lanciato il videogioco The Game Changers. Realizzato dal Safer Internet Centre e rivolto a bambine e bambini dai 9 ai 12 anni, può essere utilizzato nelle scuole come supporto per esplorare insieme agli insegnanti tematiche importanti, affrontate in chiave pedagogica e ludica, quali il grooming, il phishing, il controllo del tempo dedicato ai dispositivi e il cyberbullismo.

Telefono Azzurro ha organizzato due eventi, dedicati al tema Crescere con l’Intelligenza Artificiale. Scelte consapevoli in un mondo connesso: il primo si è tenuto il 9 febbraio scorso, a Milano (Università Bocconi, via Roentgen 1), mentre il secondo si svolge oggi a Roma (Palazzo Wedekind, piazza Colonna 366), con la partecipazione, fra gli altri, di Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei deputati, Maria Teresa Bellucci, Viceministro del lavoro e delle politiche sociali, e Bruno Frattasi, Direttore Generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Si possono consultare i programmi dei due incontri sul sito di Telefono Azzurro.

Lo stesso argomento – giovani e intelligenza artificiale (IA) – è al centro dell'articolo proposto dall’Unicef, che riporta alcuni dati e nove consigli pratici per genitori e caregivers nell’era dell’IA. Si può leggere l’articolo sul sito dell’Unicef.

 

Anche Save the Children si sofferma sul tema: la notizia su Giovani online tra AI e cyberbullismo, pubblicata sul sito dell’organizzazione, presenta alcuni dati e materiali utili per approfondire il rapporto tra nuove generazioni e uso dell'intelligenza artificiale, oltre al fenomeno del cyberbullismo. Si può leggere il testo sul sito di Save the Children.

 

In vista della ricorrenza la onlus Terre des Hommes Italia ha diffuso i dati dell’indagine dell’Osservatorio indifesa sui rischi del web secondo adolescenti e giovani. Dai dati emerge, fra l’altro, che un giovane su due dichiara di aver subito nel corso della propria vita almeno un atto di violenza e il web viene considerato come il “luogo” più a rischio in assoluto. Si possono consultare i risultati della ricerca sul sito della onlus.

 

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