Safe in Town per rafforzare la protezione dei minorenni in Europa [1]
Si chiama Safe in Town il progetto realizzato da Defence for Children International Italia e altri partner per rafforzare la prevenzione e la protezione contro la violenza nei confronti di bambini, bambine e adolescenti.
L’iniziativa, cofinanziata dall’Unione europea, coinvolge quattro città in Italia, Grecia, Cipro e Portogallo – rispettivamente Genova, Chania, Strovolos, e Matosinhos -, con l’obiettivo di creare ambienti più sicuri, inclusivi e a misura di minorenne. L’idea su cui si basa è quella di promuovere un approccio coordinato e multidisciplinare, mettendo insieme autorità locali, servizi territoriali, comunità e under 18, per prevenire la violenza, rafforzare i sistemi di protezione e garantire risposte efficaci in caso di rischio. L’attuazione del progetto avviene infatti in stretta collaborazione con le autorità locali, gli stakeholder e gli stessi minorenni. «Questo approccio partecipativo – si legge nel sito di Defence for Children International Italia - porterà all’adozione di City Child Safeguarding Policies (CCSPs) su misura, rafforzando i legami tra autorità municipali, bambini e bambine, società civile e comunità locali, e gettando le basi per città più sicure, inclusive e centrate sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza».
Safe in Town prevede varie attività: fra queste, la mappatura e la valutazione dei sistemi esistenti e delle criticità; lo sviluppo e la sperimentazione di politiche locali adattate a ciascuna città; la formazione e il rafforzamento delle competenze di professionisti e istituzioni locali; il coinvolgimento attivo di ragazze e ragazzi; la definizione di procedure coordinate per la cooperazione interistituzionale e la segnalazione a misura di minorenne.
Si possono consultare le informazioni sul progetto [5] sul sito di Defence for Children International Italia.
Altri materiali e notizie si trovano su questo sito alla tematica Violenza su bambini e adolescenti [3], raggiungibile dal menù di navigazione “Temi”.
