Fondo contro la povertà educativa, nuovi bandi approvati dal Cis [1]
Il Comitato di indirizzo strategico (Cis) del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile ha approvato tre nuovi bandi per sostenere i bambini e i giovani più vulnerabili, in ambiti in cui il disagio sociale colpisce con più forza: nelle famiglie spezzate dalla violenza, nelle periferie prive di opportunità culturali e tra gli adolescenti che rischiano di uscire precocemente dai percorsi formativi. I tre documenti, che prevedono uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro per interventi destinati ai minorenni in difficoltà, saranno pubblicati nel corso dell’anno.
Il primo - seconda edizione del bando A braccia aperte – è dedicato agli orfani di vittime di crimini domestici e nasce con l’intento di accompagnare questi bambini e ragazzi nel lungo percorso successivo all’emergenza, attraverso reti di sostegno stabili e multidisciplinari.
Il secondo, intitolato Note di comunità, punta, invece, sulla forza educativa della musica. «Nelle aree più fragili del Paese, spesso prive di spazi culturali e opportunità aggregative – si legge nel sito dell’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro costituita a giugno 2016 per realizzare i programmi del Fondo -, orchestre, bande e cori giovanili possono trasformarsi in veri presìdi sociali».
Il terzo bando, Futuro per me. Percorsi di seconda opportunità, è rivolto ai giovani tra i 14 e i 21 anni che hanno abbandonato gli studi o sono a forte rischio di esclusione formativa e lavorativa. L’obiettivo è intercettare precocemente i ragazzi più fragili e offrire loro percorsi alternativi e flessibili, capaci di ricostruire motivazione e fiducia nel futuro.
Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile - nato nel 2016 da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate dall’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa), il Governo e il Terzo Settore - sostiene interventi mirati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minorenni.
Altri materiali e notizie si trovano su questo sito alle tematiche Povertà educativa [3], Orfani di crimini domestici [5] e Dispersione scolastica [4], raggiungibili dal menù di navigazione “Temi”.
