Educazione finanziaria nelle scuole, accordo Mim-Banca d’Italia [1]
Il Ministero dell’istruzione e del merito (Mim) e la Banca d’Italia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa di durata triennale per promuovere l’educazione finanziaria nelle scuole e rafforzare, così, le competenze degli studenti, il loro orientamento formativo e il loro futuro inserimento nel mondo del lavoro.
L’accordo prevede la collaborazione fra le parti per raggiungere diversi obiettivi: fra questi, accrescere la cultura economico-finanziaria delle nuove generazioni, favorendo l’uso responsabile delle risorse finanziarie e la partecipazione consapevole alla vita economica e civile; diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri che possono contribuire al proprio benessere finanziario, anche in ambiente digitale; realizzare iniziative di educazione finanziaria e cittadinanza economica e sociale per le scuole di ogni ordine e grado; favorire l’orientamento consapevole degli studenti attraverso una maggiore comprensione delle dinamiche economiche, del funzionamento del sistema finanziario e delle competenze trasversali richieste per il futuro inserimento nel mondo del lavoro.
Con la firma del protocollo il Ministero dell’istruzione e del merito e la Banca d’Italia si impegnano, fra l’altro, a promuovere e programmare iniziative congiunte di sensibilizzazione e formazione in tema di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale - rivolte agli studenti, ai docenti e alle comunità scolastiche -, valorizzando le esperienze e i progetti già avviati a livello nazionale.
Altri materiali e notizie si trovano su questo sito alla tematica Educazione e istruzione [3], raggiungibile dal menù di navigazione “Temi”.
